lunedì 26 gennaio 2015

Grazie Signor Presidente


Grazie Signor Presidente

Ci sono Persone che quando li vediamo tutti i giorni, oppure seguiamo il loro lavoro, capita di non pensare a quel che fanno e come lo fanno, poi se li perdiamo di vista per qualche ragione,  o restiamo indifferenti o ci mancano tanto, sto parlando dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che da poco ha finito il suo lungo mandato, lungo, più del dovuto per aver acconsentito ad una  richiesta fattagli dai Governanti stessi  che alla fine del suo mandato, già abbastanza lungo, non riuscivano a far andare avanti la nostra Repubblica, anche se come succede sempre fra critiche e spaccature c’era sempre qualcuno che non gli garbava che stesse lì alla guida del paese. L’Italia, e non solo, da un po’ di anni sta attraversando un periodo difficile dal quale speriamo ne verremo fuori ed io credo che solo grazie a pochi si sta cercando di andare avanti. Il nostro Presidente nonostante l’età avanzata, la stanchezza e lo stress dovuto per sostenere fatiche fuori della norma, ha detto sì a prorogare il suo incarico ed ha cercato di resistere fino allo stremo per consegnare le sue dimissioni e lasciare la Presidenza all’inizio del 2015. Come spesso faccio nei miei blog, parlo poco dei Personaggi o degli argomenti che cito, invitando i Visitatori a documentarsi in altri domini web, ma mi piace commentare o mandare un messaggio al Personaggio in oggetto e posso trarre le mie conclusioni di cittadino italiano di essere fiero di aver tenuto per un po’ di anni un Presidente eccellente e, a parte quelle piccole cose che a volte  non condividi neanche con te stesso, meglio di così non avrebbe potuto lavorare, per questo dico: “Grazie Signor Presidente! Complimenti per il lavoro che ha fatto! Speriamo che Chi la seguirà nel suo vecchio ruolo, sarà altrettanto bravo”. Prima di proseguire il mio messaggio devo dire che normalmente sono abituato a dare il Tu a tutti Coloro che incontro o in qualche modo cerco di contattare, non per presunzione, ma per il mio credo religioso che mi fa pensare di essere tutti componenti di una sola Famiglia, devo dire che rivolgendomi a Lei mi è facile e spontaneo usare il Lei per quel suo modo di immergersi nel  lavoro da rivestirsi di un alone dove è facilissimo sentirla vicino anche non usando il Tu. Devo far sapere a Lei e ai Visitatori del post, che anche se sono affetto da Parkinson da circa un anno e mezzo ho svolto in 40 anni di Volontariato e attività educative con i Bambini dove in due occasioni nel 2008 e 2012 abbiamo tenuto a Napoli Convegni Internazionali per rendere noto ai media e suggerire quanto facevamo e Signor Presidente, l’abbiamo sempre invitato ai nostri Convegni e molto educatamente Lei attraverso i suoi Collaboratori, non solo ci faceva sapere in tempo che non aveva possibilità di partecipare ma ha sempre mandato Auguri e Complimenti per le nostre iniziative, conserviamo con affetto ancora i nostri inviti e le sue risposte negli archivi della nostra Associazione onlus: “Rad za Mir” di Educazione alla Pace, Solidarietà, Volontariato e alla Crescita nel praticare la Religione di appartenenza e negli archivi del: “Movimento dei Fanciulli Piccoli Messaggeri di Pace”.  Anche se personalmente avrei desiderato la sua Presenza comunque ci confortavano questi messaggi di sincera considerazione. So che Lei non ha smesso di lavorare e continuerà a farlo restando a Roma, ma colgo l’occasione in questo mio messaggio per Lei da un Blog spot: “Mio Parkinson” del web, nel quale cerco di dedicare il resto del mio tempo e della mia salute precaria per coinvolgere Visitatori e Parenti di Parkinsoniani come me in internet e magari trasmettere gioia di vivere nonostante questo dono della malattia che ci fa compagnia in questo tempo particolare per noi, dicevo colgo l’occasione, stavolta che presumo dovrebbe essere meno impegnato, di venire, quando sarà in vacanza a Napoli, insieme alla sua Sposa e a Chi l’accompagnerà,  per fare una pizza a casa mia, nella nostra umile casa, abito a Casoria poco distante dall’uscita Autostrada Roma Napoli, da buon napoletano Le faccio sapere che c’è un bravo pizzaiolo sotto casa, che attenzione è chiuso il Lunedì, magari potete raggiungerci nel mese di Giugno, mese più, mese meno, perché quest’anno festeggio il mio secondo Compleanno del Parkinson e anche se saremo soli io e mia Moglie (la migliore Badante del mondo) gradiremmo avere Ospiti come Lei, la sua Sposa e Chi vuole. È un mio sogno nel cassetto, Vi aspettiamo! Vorrei informarla che nel Giugno del 2014 ho festeggiato il mio Primo Anniversario del Dono del Parkinson per abbinarlo ad una beneficenza in una pizzeria di Melito che posso dire è stata una festa meravigliosa ed ha creato un pretesto per vivere certi eventi della vita con ironia e addirittura farne scaturire qualcosa di buono. Presidente mi permetta di dire ai miei Visitatori affetti da Parkinson, di organizzare delle feste come faccio io, magari facendo della Beneficenza, perché certi mali vanno presi anche con il sorriso in un tempo della vita dove, un Compleanno, un Onomastico, Natale, Pasqua a casa stanno tutti tristi senza sorriso, perché non creare un pretesto dove addirittura festeggiamo quello che per noi e per gli Altri può sembrare solo un’attesa della morte? Grazie al Signor Presidente, alle Perone care e a tutti gli Amici Parkinsoniani che insieme ai Familiari mi seguono in questo e negli altri miei Blog. (lo scrittore dei post: Mio Parkinson)

Nessun commento:

Posta un commento