martedì 10 febbraio 2015

Benvenuto Signor Presidente Sergio Mattarella



Dopo il lunghissimo lavoro dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano finalmente, con meno difficoltà delle penultime votazioni, la maggioranza dei votanti alle elezioni del nuovo Presidente della Repubblica fra Gennaio e Febbraio 2015, ha scelto Sergio Mattarella un nome che ricordo con grande piacere e con dispiacere, perché rileggendo la storia recente del nostro paese un Fratello di Sergio: Piersanti il 6 Gennaio 1980 mentre era  Presidente della regione Siciliana fu vittima di un attentato dove la guerra combattuta in Italia contro l’illegalità mieteva vittime in gran quantità ed ha lasciato si fa per dire, sul campo di battaglia molte vittime che  lavoravano e rischiavano la vita per far percorrere a questa Repubblica, a questo Popolo d’Italia i sentieri della Pace e della legalità creando lacune affettive indelebili nonché vedove, orfani, sottraendo alla Comunità ed alla vita stessa, Persone di grandi carismi e di grande dedizione al lavoro ed al dovere per i diritti di tutti. Questa parentesi di dolore e di tristi ricordi della nostra storia, si alterna nella mia memoria ad un evento storico che è di grande rilievo per l’Italia e per il mondo intero: la cancellazione del Servizio Militare obbligatorio per i Giovani d’Italia, nel corso di un contributo Politico di grande responsabilità di Sergio Mattarella … e un macigno della storia, impensabile fino a poco prima che potesse essere rimosso ed abolito definitivamente. La mia gioia personale riguardo a questo evento strepitoso fu enorme, sono stato sempre contrario a questo rapimento dei giovani, nei migliori anni della Loro vita, rapimento alla Famiglia, al lavoro, agli studi, ai sentimenti, alla terra di origine nonché obbligatoriamente e per pochi umilianti spiccioli con lo scopo di tenere pronti Giovani per essere vittime o diventare assassini del nemico che si doveva scontrare a piacimento dei superiori  Militari o Politici, ero un obiettore di coscienza, ma tenevo per me questo segreto, perché, prima di questo miracolo, era pericoloso dichiararsi tale, e purtroppo un povero Ragazzo veniva sballottato lontano dalla propria terra in un mondo di corruzione e di abusi dove la vita diventava impossibile e spesso conduceva al suicidio o a commettere gesti gravi sempre a danno di Chi era coinvolto, ed io grazie a Dio, purtroppo sono stato vittima di questo dovere di cittadino anche se non ho vissuto nel tempo di guerra, immaginiamoci gli altri. Il servizio di leva obbligatorio Grazie a Sergio fu sostituito da quello Volontario dove bene o male, innanzitutto diventava finalmente un lavoro (libero) e poi Chi lo sceglieva era consapevole di entrare in un mondo dove si aveva a che fare con le armi, anche per le Missioni di Pace e dove fra un Signorsì e un altro c’erano ordini da eseguire, anche se ciò non è così diverso dal mondo del lavoro.  Poi sono diventato adulto, si fa per dire, e la mia conversione mi ha portato a lavorare per i Bambini Profughi della ex Iugoslavia, durante il conflitto degli anni 90, perché lo desideravo io, perché nessuno mi obbligava a farlo e perché sentivo a livello religioso e spirituale il muovermi per fare qualcosa di buono per Chi come ognuno di noi fa parte di una grande Famiglia che sono gli abitanti di questo Pianeta, che ovviamente avevano bisogno di aiuto. Ripeto ai Visitatori che da anni scrivo post in diversi blog, perché sono affetto da un male che magari mi permette di utilizzare il PC e di poter dire la mia e lasciare testimonianze in un pianeta aperto ed alla portata di tutti come internet, quindi invito anche a leggere sul nuovo Presidente attraverso ricerche in questo mondo del web, non sono un giornalista ma grazie a Dio riesco a far giungere scritti, foto, video e opinioni a molti Visitatori che ringrazio, ma tornando al mio modesto parere il contributo che ha dato Sergio non solo all’Italia ma anche al resto del mondo è stato di grande rilievo e quindi già è sinonimo che andremo incontro a tanto altro anche se sono tempi difficili e c’è bisogno di molte Persone come Lui che possano guidare  Paesi in un mondo nuovo che tutti aspettiamo da secoli. Benvenuto Signor Presidente Sergio Mattarella e Buon Lavoro!!! (Il Blogger parkinsoniano che ha scritto questo post)

lunedì 26 gennaio 2015

Perché non sono andato alla marcia della Pace a Parigi

Perché non sono andato alla marcia della Pace a Parigi



Dai blogspot: esserechiesainweb e mioparkinson Una solidarietà per le vittime del terrorismo in Francia di questi giorni precede il nostro post su questa grande tragedia. La manifestazione per la Pace tenuta a Parigi nel giorno 11 Gennaio 2015, è stato un evento di grande rilievo e mi viene voglia di dire : “Grazie” a tutti quelli che vi hanno preso parte. Del resto, dopo quanto è successo nei giorni precedenti era il minimo che potesse fare l’opinione pubblica Francese, Europea e Internazionale. Questa guerra internazionale alla quale bene o male siamo stati chiamati tutti a parteciparvi ci ha coinvolto senza che nemmeno ce ne siamo accorti, nel nostro blog (esserechiesainweb blogspot) in verità è da tempo che preghiamo e cerchiamo qualche soluzione al problema, ma è estremamente difficile perché il terrorismo è la strategia bellica più micidiale che abbia mai pensato l’uomo da quando è venuto ad abitare in questo mondo e non c’è alcun modo di debellarlo, ma giacché prima è sempre esistita la guerra, e purtroppo è ancora di moda, era ovvio che l’uomo che mette l’odio al primo posto nella vita, al posto dell’Amore s’inventasse, prima o poi qualcosa dove nemmeno  grandi eserciti, le armi più sofisticate avrebbero potuto essere efficaci contro una situazione, un atto una organizzazione capace di uccidere e di portare a termine un progetto malefico dove chi organizza è capace di accettare la propria morte prima ancora di cominciare a compiere l’atto terroristico, che può essere compiuto ovunque e con poca difficoltà dove le finalità importanti sono quelle di creare vittime innocenti che difficilmente possono essere salvate da questo destino. Insomma, un fai da te, dove per tutti è facile farne esperienza. È difficile trovare una strategia di difesa totale, se nel corso degli anni la guerra ha scoperto strategie di difese, armi sofisticate, possibilità di tecnologie capaci di localizzare e studiare il movimento dei nemici, nel terrorismo, purtroppo, si brancola nel buio totale e spesso se si riesce a intervenire in tempo è sempre troppo tardi e i nemici avranno sempre raggiunto buona parte dei loro intenti. Siccome magari qui da noi si presume che si affacceranno Visitatori che in un certo qual modo aspirano a esserechiesa come nel nostro titolo ascoltando i saggi consigli di Papa Francesco dobbiamo cercare di fermare  sia le guerre che il terrorismo. Anche se sembra poco e stando nell’ambito dei suggerimenti del Vangelo, Gesù è stato molto chiaro, innanzitutto vanno amati tutti i nostri Fratelli e innanzitutto i nostri Nemici, ma forse un analisi approfondita riguardo ai Romani che erano i “persecutori” del tempo di Cristo, sembrava starne fuori, ma in realtà a modo suo li combatteva e possiamo tirare le somme che spesso era Lui a vincere con Amore molte battaglie di questa guerra latente, o dando la giusta risposta al momento appropriato. Presto pubblicheremo nei nostri Post un suggerimento che ci dona l’attore, il compianto Robin Williams parlando in una “favola surreale” a Barack Obama ed ai capi di stato di vari paesi del mondo di buona volontà, un inimmaginabile e inedito progetto per la Pace nel mondo assolutamente pacifico  e non violento, che coinvolgerà, se attuato, molti cittadini di buona volontà dell’intero pianeta. Seguiteci in web. Spesso dimentichiamo che i terroristi sono nostri Fratelli e anche se quello che fanno ci sembra tutto sbagliato noi chiediamo di riflettere su una piccola cosa: ci piacerebbe se qualcuno offendesse il nostro  Dio? La libertà di stampa se deve offendere qualcuno, si può ancora definire tale? L’ironia ha un limite che non raggiunga la blasfemia? La marcia della Pace di Parigi è stato un desiderio di Pace o un difendere la libertà di stampa, se proprio dobbiamo chiamarla tale?  Perché per simboleggiare la manifestazione è stata utilizzata una matita? Tutti i partecipanti erano desiderosi di Pace o difensori dei Giornalisti o Grafici schierati contro il terrorismo, con tutto il rispetto per questi nostri Fratelli, in modo particolare per le Vittime degli attentati, non dimenticando l’indignazione verso chi compie atti di terrorismo, Il terrorismo è cosa gravissima, ma perché non cominciamo con il rispettare la Religione degli altri o magari il pretesto, uno dei pretesti che suscita l’odio nei nostri riguardi, ci sono centinaia di cause che non condividiamo, ma magari potremo fare a meno di creare vignette offensive o blasfeme, potrebbe essere un primo passo verso l’evitare ulteriore odio e pretesti di imbestialire questo nemico che comunque ha già tante ragioni per odiarci, magari gliene risparmiamo una. Il nostro suggerimento è evitare di lavorare per creare vignette offensive o blasfeme per la Pace, credo che in futuro useremo face book e you tube per fare un invito a tutti gli Amici Visitatori del web. Un suggerimento va detto anche a Chi è scettico e favorevole alla satira, l’ironia, è quello di rinunciare ad un lavoro o una parte del lavoro, che può provocare offesa o addirittura la morte di qualcuno, è vero in Francia ci sono tre parole importanti dove: “libertè” sta insieme a “egalitè e fraternitè” ma forse prima della libertà (in modo particolare quella di stampa) non viene la Fratellanza, in modo particolare per noi che aspiriamo ad esserechiesaunweb blogspot, se io rispetto il Fratello non lo offendo creando una vignetta blasfema sulla sua Religione. Cerco di fare altro di creare un nuovo modo di soddisfare i bramosi di ironia in altro modo senza offendere nessuno. Ripetiamo il nostro suggerimento è quello di spezzare una matita per la Pace poi chi ha orecchie per intendere intenda. Mi rivolgo in modo particolare a tutti Coloro che lavorano nel campo giornalistico perché non fare questa piccola rinuncia? Fate anche Voi Visitatori un invito, spezzando una matita e invitando gli Altri a farlo. Ho sentito che c’è intenzione di continuare a pubblicare vignette offensive, ma è costruire la Pace ciò??? Nella mia vita sono stato fotografo, grafico e per ragioni di salute adesso lavoro solo per  la Pace sul web, se guardate il montaggio che ho costruito in fotografia non vi sembra satira lo spiegare perché non ero a Parigi quel giorno? Perché: Avrei solo dato fastidio ai Partecipanti! Questa satira, questo modo di fare satira, credo che non offenderà nessuno, eppure è il mio modo pacifico di partecipare alla manifestazione da casa. Credo che torneremo su questo argomento. Grazie per averci letto.  (Pronto Chinonparla)


Grazie Signor Presidente


Grazie Signor Presidente

Ci sono Persone che quando li vediamo tutti i giorni, oppure seguiamo il loro lavoro, capita di non pensare a quel che fanno e come lo fanno, poi se li perdiamo di vista per qualche ragione,  o restiamo indifferenti o ci mancano tanto, sto parlando dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che da poco ha finito il suo lungo mandato, lungo, più del dovuto per aver acconsentito ad una  richiesta fattagli dai Governanti stessi  che alla fine del suo mandato, già abbastanza lungo, non riuscivano a far andare avanti la nostra Repubblica, anche se come succede sempre fra critiche e spaccature c’era sempre qualcuno che non gli garbava che stesse lì alla guida del paese. L’Italia, e non solo, da un po’ di anni sta attraversando un periodo difficile dal quale speriamo ne verremo fuori ed io credo che solo grazie a pochi si sta cercando di andare avanti. Il nostro Presidente nonostante l’età avanzata, la stanchezza e lo stress dovuto per sostenere fatiche fuori della norma, ha detto sì a prorogare il suo incarico ed ha cercato di resistere fino allo stremo per consegnare le sue dimissioni e lasciare la Presidenza all’inizio del 2015. Come spesso faccio nei miei blog, parlo poco dei Personaggi o degli argomenti che cito, invitando i Visitatori a documentarsi in altri domini web, ma mi piace commentare o mandare un messaggio al Personaggio in oggetto e posso trarre le mie conclusioni di cittadino italiano di essere fiero di aver tenuto per un po’ di anni un Presidente eccellente e, a parte quelle piccole cose che a volte  non condividi neanche con te stesso, meglio di così non avrebbe potuto lavorare, per questo dico: “Grazie Signor Presidente! Complimenti per il lavoro che ha fatto! Speriamo che Chi la seguirà nel suo vecchio ruolo, sarà altrettanto bravo”. Prima di proseguire il mio messaggio devo dire che normalmente sono abituato a dare il Tu a tutti Coloro che incontro o in qualche modo cerco di contattare, non per presunzione, ma per il mio credo religioso che mi fa pensare di essere tutti componenti di una sola Famiglia, devo dire che rivolgendomi a Lei mi è facile e spontaneo usare il Lei per quel suo modo di immergersi nel  lavoro da rivestirsi di un alone dove è facilissimo sentirla vicino anche non usando il Tu. Devo far sapere a Lei e ai Visitatori del post, che anche se sono affetto da Parkinson da circa un anno e mezzo ho svolto in 40 anni di Volontariato e attività educative con i Bambini dove in due occasioni nel 2008 e 2012 abbiamo tenuto a Napoli Convegni Internazionali per rendere noto ai media e suggerire quanto facevamo e Signor Presidente, l’abbiamo sempre invitato ai nostri Convegni e molto educatamente Lei attraverso i suoi Collaboratori, non solo ci faceva sapere in tempo che non aveva possibilità di partecipare ma ha sempre mandato Auguri e Complimenti per le nostre iniziative, conserviamo con affetto ancora i nostri inviti e le sue risposte negli archivi della nostra Associazione onlus: “Rad za Mir” di Educazione alla Pace, Solidarietà, Volontariato e alla Crescita nel praticare la Religione di appartenenza e negli archivi del: “Movimento dei Fanciulli Piccoli Messaggeri di Pace”.  Anche se personalmente avrei desiderato la sua Presenza comunque ci confortavano questi messaggi di sincera considerazione. So che Lei non ha smesso di lavorare e continuerà a farlo restando a Roma, ma colgo l’occasione in questo mio messaggio per Lei da un Blog spot: “Mio Parkinson” del web, nel quale cerco di dedicare il resto del mio tempo e della mia salute precaria per coinvolgere Visitatori e Parenti di Parkinsoniani come me in internet e magari trasmettere gioia di vivere nonostante questo dono della malattia che ci fa compagnia in questo tempo particolare per noi, dicevo colgo l’occasione, stavolta che presumo dovrebbe essere meno impegnato, di venire, quando sarà in vacanza a Napoli, insieme alla sua Sposa e a Chi l’accompagnerà,  per fare una pizza a casa mia, nella nostra umile casa, abito a Casoria poco distante dall’uscita Autostrada Roma Napoli, da buon napoletano Le faccio sapere che c’è un bravo pizzaiolo sotto casa, che attenzione è chiuso il Lunedì, magari potete raggiungerci nel mese di Giugno, mese più, mese meno, perché quest’anno festeggio il mio secondo Compleanno del Parkinson e anche se saremo soli io e mia Moglie (la migliore Badante del mondo) gradiremmo avere Ospiti come Lei, la sua Sposa e Chi vuole. È un mio sogno nel cassetto, Vi aspettiamo! Vorrei informarla che nel Giugno del 2014 ho festeggiato il mio Primo Anniversario del Dono del Parkinson per abbinarlo ad una beneficenza in una pizzeria di Melito che posso dire è stata una festa meravigliosa ed ha creato un pretesto per vivere certi eventi della vita con ironia e addirittura farne scaturire qualcosa di buono. Presidente mi permetta di dire ai miei Visitatori affetti da Parkinson, di organizzare delle feste come faccio io, magari facendo della Beneficenza, perché certi mali vanno presi anche con il sorriso in un tempo della vita dove, un Compleanno, un Onomastico, Natale, Pasqua a casa stanno tutti tristi senza sorriso, perché non creare un pretesto dove addirittura festeggiamo quello che per noi e per gli Altri può sembrare solo un’attesa della morte? Grazie al Signor Presidente, alle Perone care e a tutti gli Amici Parkinsoniani che insieme ai Familiari mi seguono in questo e negli altri miei Blog. (lo scrittore dei post: Mio Parkinson)

venerdì 2 gennaio 2015

Dal Blog: Il Cristiano e la tivvù


                                     Sono un fan di Adriano Celentano ed ho visto Rock Economy


Sono un fan di Adriano Celentano e la sera del 13 Dicembre 2014 ho visto a Canale 5  lo show televisivo trasmesso in differita dall’Arena di Verona: Rock Economy. È vero Adriano sono un tuo fan da molti anni, sei un bravissimo cantautore e interprete di stupende canzoni, anche se non tutte scritte da Te e devo confessare sinceramente che non sei il solo, ormai sono così tante le star della canzone che, grazie a Dio, si può essere anche fan di altri ed altre. Comunque anche se, come al solito sei stato eccezionale, non devo dimenticare che sto scrivendo questo post in uno dei miei blog che s’intitola “Il Cristiano e la tivvù” e quindi scriverò ai Visitatori che vengono a leggermi (che ti assicuro umilmente, sono tanti in Italia e oltre) qualche impressione e qualche dettaglio che a mio avviso se rifletterai potrebbe essere utile anche per Te e i tuoi innumerevoli Collaboratori ai Quali faccio i miei complimenti. Ultima premessa questi post non sono una critica, ma forse una umile valutazione di un presunto Cristiano per presunti Cristiani che guardano la tivvù e cosa si  potrebbe fare per realizzare programmi più conformi a questi strani Destinatari, quindi ti chiedo di non essere suscettibile e di prendere con Amore tutto quanto scriverò e con molta umiltà ti suggerirò. Carissimo Adriano sono molti anni che mi accorgo che vorresti fare qualcosa per cambiare il mondo e cambiare qualcosa, ma scusa, anche se ti sforzi e apprezzo la tua buona volontà,  per i talenti che hai e la grinta che Dio ti ha donato, finora hai fatto ben poco. Qualche tua canzone, era ed è tuttora di grande impatto in modo particolare Il Ragazzo della via Gluck per sensibilizzare i fruitori su qualche tematica, ma potresti fare molto di più, e poi non è detto che solo attraverso i testi delle canzoni, un uomo amato da milioni di Persone possa sensibilizzare le stesse e coinvolgerle in un progetto di crescita e di cambiamento. Per cecare di rendere il più breve possibile questo concetto passo a quello che avrei voluto vedere io, la sera del 13 Dicembre in oggetto. Nella sera stessa la RAI che stata una tua Mamma adottiva per molti anni, trasmetteva una serata di picco di Telethon, un programma invito ad essere generosi a tutti i telespettatori italiani, nei riguardi della Ricerca per curare patologie rare e creare medicinali per debellarle o ridurne i danni. Grazie ad una telefonata vale a dire una Slow Economy, Lo sai Tu e lo sappiamo tutti bene, compiamo un gesto di generosità, mentre io guardavo Rock Economy, mia Moglie ha inviato da parte nostra che siamo “ quasi poveri “ due sms per dare un piccolo contributo, ma che bello sarebbe stato se, magari in diretta o in differita Adriano Celentano avrebbe chiesto, quella sera stessa, prima o dopo lo spettacolo di essere contento della fedeltà nei suoi riguardi ma di ricordarsi, anche se non subito di aderire il giorno dopo o appena possibile ad essere generosi e ad inviare un sms a Telethon, senza rinunciare ad assistere al suo show che comunque, come sempre è stato bello. Non ti sorprendere se ti dico ciò, ricordo che proprio a Rai uno nell’anno che conducevi un Fantastico con la Lorella Cuccarini, grandissima Signora, hai sfidato tutti i telespettatori facendoli cambiare canale per un minuto, era solo un gioco, ma immagini cosa sarebbe successo se Tu avessi fatto quanto ti sto scrivendo? Tu sei il grande Adriano, potevi farlo, nessuno te lo avrebbe impedito e un gesto del genere, oltre a far aumentare sensibilmente il conto dei Destinatari,  avrebbe fatto onore a Te e a Canale 5. Poi so che vai a Messa la Domenica, ma i gesti piacciono a Gesù più delle bigotterie. Spero che siamo ancora Amici, con la A maiuscola, e vado avanti. Un titolo come Rock Economy, fa pensare che avremmo sentito parlare di economia nel corso del programma, ho sentito parlare di economia, o qualcosa di simile quando hai accennato che gli spettatori presenti in Arena, quelli sul loggione avevano pagato poco il biglietto d’ingresso, quelli in prima fila avevano venduto la casa per comprarlo, poi pare di aver sentito parlare di sponsor che si occuperanno di restaurare il patrimonio artistico italiano, che per malgoverno e cattiva volontà cade a pezzi facendo correre seri rischi a questo tesoro  che abbiamo in Italia, eppure io apprezzerei più un Adriano Celentano che compie un gesto in silenzio … piuttosto che si facesse sapere ai media che ti saresti occupato di compiere un’opera buona. A dire il vero e lo allego nelle foto riprese dalla registrazione del programma di Canale 5, hai invitato 3 ospiti eccezionali che suppongo avrebbero dovuto parlare di Economia, ma in tv io ho visto solo che Tu e Gianni Morandi li avete presentati e salutati poi sono spariti, quanto avrei desiderato sentirli parlare. È stato bello il tuo gesto di salutare Carrisi Albano che era presente fra il pubblico e anche Lui ha compiuto un bel gesto di Amicizia partecipando come spettatore al tuo show, Non voglio sembrare quello che a Napoli si dice:” acciacca e merch” cioè prima ti procuro del male e poi ti medico o ti curo, … o roba del genere, ma devo continuare a medicarti parlando di Te e di tua Moglie Claudia, avete spento da poco le 50 candeline, questa è la cosa più stupenda che Voi due  possiate donare ai Fan e a tutto il mondo dei media, 50 anni di matrimonio felice, una famiglia, stupenda e se mi posso permettere di dire: con certezza che Dio è fiero di Te e della vostra Unione. Vorrei finire questo mio umilissimo parere sul lavoro dicendo che mi aspetto da Te e tua Moglie ancora grandi cose, Dio se dona i Talenti desidera che gli vengano riportati con il ricavato dopo averli fatti investire e fruttare, Voi, Tu e Claudia, ne avete ancora tanti e tanto tempo per investirli. Ora riderai, nei miei 40 anni di Volontariato ho vissuto una storia stupenda, meravigliosa, incredibile ma vera, con protagonisti tanti Bambini, un Cane e una Bambina diversamente abile e mi sono proposto di farne fare una fiction tutta prodotta per beneficenza pagando spese e tasse ovviamente e sarebbe bello se Claudia ne sapesse qualcosa, con Te potrebbe scaturire un lungo dialogo, la vita è piena di sorprese, io purtroppo da più di un anno mi sposto su una sedia a rotelle (e continuo il mio Volontariato nel web) e sarebbe più facile per Voi due venire a Casoria in Provincia di Napoli che per me venire a Milano, ridi, ridi, che già era previsto, ho già cercato di parlare con Te nei miei domini del web, ma questa è un’altra storia. Buona vita Adriano a Te, Claudia e a tutti i vostri Cari!!!. Agli Amici Visitatori del web grazie di averci letto e scusatemi se sono sempre un po’ lungo nei miei post. Un grazie particolare ai fan di Adriano Celentano sperando che non se la sono presa per quanto sottoscrivo, ma anche questo può essere un modo di amare. (Il pubblicista di questo post)




mercoledì 31 dicembre 2014

Preghiera di Capodanno di un Parkinsoniano

DAL FACE BOOK PRONTO CHINONPARLA



Preghiera di Capodanno di un Parkinsoniano 2014 2015

Signore ti ringrazio, per il Dono della Sofferenza, per il Dono del Parkinson, non pensavo che con questo tuo Dono, avrei conosciuto tanti Fratelli e Sorelle affetti dallo stesso male, nonché Medici e Ricercatori meravigliosi ai Quali sto cercando di donare il Sorriso, la Gioia e la Felicità che Tu doni a me. Scusami se non sempre sono come Tu mi vuoi e se a volte non riesco a perdonare. Ti ringrazio dell’anno che mi hai fatto trascorrere con Te e il Prossimo e spero che trascorrerò tutti quelli che verranno in Tua e in Loro Compagnia, in questo e nell’altro mondo. (Pronto Chinonparla)


Chiedo scusa agli Amici del Face che ripeto quanto è scritto nella grafica per permettere la traduzione in altre lingue agli Amici del Face di altri Paesi

Dal Face book Pronto Chinonparla

venerdì 5 dicembre 2014

AMICI PAZIENTI AFFETTI DA PARKINSON DELLA CAMPANIA E DI TUTTO IL MONDO


AMICI PAZIENTI AFFETTI DA  PARKINSON DELLA CAMPANIA E DI TUTTO IL MONDO BENVENUTI IN QUESTO BLOG


Ciao Amici, mi chiamo sandro  e posso dire di essere uno dei vostri, o meglio uno di noi, sono nato nel 1946 a Napoli e diciamo che ho vissuto una vita bellissima e ricca di eventi, dei quali parlerò in seguito o su altri blog spot, o siti, o canali video You tube e face book, che potrete, se non vi annoierà visitare: esserechiesainweb blogspot, www.radzamir.it, canale video youtube Pronto Chinonparla, messaggidallaldilà blog spot, face book pronto chinonparla e altro). Dal Giugno 2013, anche se è dal 1999 che il mio organismo ha avuto qualche segnale di allarme, mi è stato diagnosticato dal Dottor Valentino Manzo dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, una forma di Parkinsonismo che nel giro di 16 mesi mi ha inchiodato sulla sedia a rotelle e costretto ad utilizzare il bastone per piccoli spostamenti dal letto a sedie o poltrone con braccioli. Per me, che sono stato sempre un vulcano è stata molto dura e devo dire dopo 40 anni vi volontariato svolto a 360 gradi e 30 anni di attività di Educatore con centinaia di Fanciulli, mi sorprendo ancora di essere passato “dall’altra sponda”, comunque la mia vita è sempre bellissima e la vivo con gioia, nonostante questo acciacco di rilievo. Ho la badante più brava del mondo che è mia Moglie Bonaria e penso di essere il disabile più fortunato del mondo ad avere questa “superassistenza” con 10 e lode dovuta a tantissime esperienze eseguite con tanto affetto nell’ambito del Volontariato. Non nascondo di vivere intensamente la mia Fede da autodefinirmi bigotto “con ironia” prima che lo facciano gli Altri, ma devo puntualizzare che tutti gli Altri fanno parte di una grande Famiglia della quale facciamo parte tutti gli Abitanti di questo pianeta, o meglio di questo mondo e dell’altro. Perché sto pubblicando, fra gli altri, anche questo blog? È semplice, giacché una delle poche cose che riesco ancora a fare è utilizzare la tastiera e pubblicare post, foto e film in web, grazie alle mie professioni praticate in passato: fotoreporter, grafico, cameraman, regista e montaggio video, anche se molto aiutato da Persone care,  pubblico, come già ho detto, materiale che potrei definire educativo e di aiuto per gli Altri in web, senza presunzione e con grande umiltà, che, a mio avviso, va bene per il nostro tempo ed in futuro. Siccome ho cercato nel web di capire qualcosa in più sul male del quale il Signore mi ha fatto Dono, devo confessare che ho trovato poco materiale e magari incomprensibile per me ignorante, allora visto che grazie a Dio ho moltissimi visitatori che vengono a leggere i miei post in molte parti del mondo ho pensato di cominciare questo nuovo percorso insieme a Voi a cominciare dagli Amici Affetti da Parkinson, da questo male (dono di Dio, per me) della Campania, ma ben vengano Parkinsoniani di ogni parte del mondo. Grazie per essere venuti, cercheremo di vivere insieme questo percorso nel migliore dei modi e magari più informati cercando di capire insieme ai nostri Cari qualcosa di più. Seguitemi! A presto! Un paziente con il Dono del Parkinson